Naz. CROAZIA-Naz. SERBIA (7-6)
DOPO I CALCI DI RIGORE
marcatore: pt 10' Lukovic, 24' Livaja
La Croazia iscrive per la prima volta il suo nome al torneo internazionale
Città di Gradisca. Sono serviti i calci di rigore per incoronare i ragazzi di Gudelj. Sotto gli occhi dell'ex tecnico del Napoli Edi Reja e del difensore dell'Udinese Aleksandar Lukovic è andato in scena un intensissimo derby dei Balcani, inedito atto conclusivo del sesto Torneo delle Nazioni di Gradisca.
La Serbia si schiera con una sorta di 4-2-3-1 nel quale Lukovic è l'unica punta, assistito dal rifinitore Pantelic e dalle ali Stojkovic e Divjak. La Croazia risponde con un più compatto 4-4-2 in cui il riferimento è il capitano e capocannoniere Livaja. Proprio quest'ultimo ha una buona chance all' 8', ma ciabatta a lato. E poco dopo la Serbia passa: servizio dalla destra di Stojkovic per Lukovic che da posizione centrale insacca alla destra di Zelenika con una potente conclusione di destro. La partita pare ristagnare, e invece la Croazia colpisce proprio nel momento di minore intensità del match: gran tocco smarcante di Tomcic e il bomber Livaja non perdona con un gran tocco sotto a beffare Tomic.
Nella ripresa parte subito forte la Serbia. Stojkovic sfonda sulla destra, vince due rimpalli e serve Lukic che in girata colpisce l'esterno della rete. Ancora serbi pericolosi poco dopo con un rasoterra fuori di niente di Pantelic. Ma è partita aperta, e anche la Croazia ha la sua bella chance con Grcic che decentrato sulla sinistra, sfiora il palo con un bel diagonale. La Serbia comunque per intensità meriterebbe il vantaggio, sfiora ancora il vantaggio con Markovic che dopo un traversone dalla destra buca incredibilmente la sfera a due passi dalla linea bianca e pure con il sempre guizzante Stojokovic che dopo un bello slalom conclude a lato di un niente con Zelenika che può solo osservare immobile. Al 22' lo stesso guardiano croato si distende sulla punizione di Aleksic. Clamorosa l'occasione serba alla mezz'ora, con Zelenika che si supera sulla botta a colpo sicuro in piena area di Pasalija, mentre dalla parte opposta Pulijc spreca in contropiede. Per rompere il grande equilibrio non sono sufficienti nemmeno i tempi supplementari: il crudele e infinito epilogo dei rigori premia la Croazia. Decisivo l'errore di Markovic, rigore decisivo segnato da Tomasevic. Questi i premiati al termine della kermesse: miglior giocatore Stojkovic (Serbia); miglior portiere: Zelenika (Croazia); capocannoniere: Livaja (Croazia, 5 reti)
NAZ. CROAZIA: 1 Zelenika, 2 Gorupec, 5 Tomasevic, 6 Pasalija (13 Barisic), 7 Pavincic (15 Muzenjak), 8 Tezak, 9 Livaja, 10 Aleksic, 11 Tomcic (17 Puljic), 14 Novko (4 Vladonic), 16 Grcic. All. Gudelj.
NAZ. SERBIA: 12 Tomic, 13 Markovic, 14 Simunovic, 6 Nastasic, 5 Mejic, 4 Mijailovic, 10 Kosnic, 2 Stojkovic, 11 Divjak (16 Mulcan), 7 Lukovic, 17 Pantelic (9 Rakic). All.Vukasinovic.
ARBITRO: Naccari di Udine
CAMPO: "Gino Colaussi"
DATA: Giovedì 30 Aprile 2009, 18:00





















