Italia-CROAZIA (2-1)

dopo i tempi supplementari Sofferta ma meritata conferma dell’Italia al Torneo delle Nazioni (ex Europa Unita). Gli Azzurrini hanno, infatti, avuto bisogno dei tempi supplementari per piegare la resistenza di una mai doma Croazia e conquistare così per la quarta volta in cinque anni la manifestazione parallela al “Nereo Rocco”. Successo che non fa una piega per numero di occasioni create e qualità di gioco espressa dai ragazzi di Antonio Rocca, anche se la Croazia dopo aver subito a lungo quando si è fatta più intraprendente ha saputo essere pericolosa. L’Italia sceglie di rompere immediatamente gli indugi e prende l’iniziativa sin dalle prime battute. Al 4’ Angelica serve Libertazzi che allarga per Sini, cross basso per Pettinari anticipato in uscita bassa dal portiere. Al 10’ da una punizione di Cremaschi nasce strano rimpallo, difesa ferma ed El Shaarawi di controbalzo supera l’estremo croato con Komorski che spazza sulla linea. Gli Azzurrini non diminuiscono la pressione e al 18’, sempre in una mischia nata da un piazzato, Sini sul secondo palo ha la palla giusta per realizzare ma calcia sull’esterno della rete. Ancora più clamorosa l’opportunità capitata, sempre all’esterno difensivo romanista, al 22’: miracolo di Delac su El Shaarawi, Libertazzi riprende e tocca per Sini che conclude a colpo sicuro centrando la parte interna della trasversale. Un rasoterra dalla media distanza di Mlinar parato da Gallinella è il primo timido tentativo croato, ma al 28’ è nuovamente Delac a doversi esaltare sulla botta di Scialpi e al 34’ a rinutuzzare in uscita la percussione di Libertazzi. A inizio ripresa Rocca cala subito la carta Dell’Agnello ma, come contro Israele in semifinale, l’Italia pur mantenendo l’iniziativa fatica a essere incisiva come nella prima frazione. L’occasione più ghiotta la spreca Trotta mettendo a lato, ma al 28’ Pettinari è lesto a girare in rete la sponda di Dell’Agnello. Un nuovo miracolo di Delac su El Shaarawi evita il raddoppio, poi la Croazia si sveglia e al 38’ trova il pareggio con Misic. L’Italia nel primo tempo supplementare sembra accusare il colpo e si affida a Ranieri bravo su Bicanic. La Finalissima si decise al principio del secondo supplementare: angolo di Sini, nel mucchio spunta la testa bionda di Benedetti che prolunga per il piattone sottomisura di Trotta.

ITALIA: Gallinetta, Benedetti, Campoli, Cremaschi, Sini, Scialpi (Dell'Agnello), Angelica (Conti), Natalino, Pettinari (Camporese), El Shaarawi, Libertazzi (Trotta). All. Rocca. MARCATORI 28' st Pettinari, 2' sts Trotta

CROAZIA: Delac, Brucic, Brlecic, Komorski, Bicanic, Mlinar, Horvatinovic, Misic, Plum (Tomicic), Galovic (Pesic), Jurjevic (Babic). All. Gudelj. MARCATORE 38' st Misic

ARBITRO: Taverna di Gorizia

CAMPO: "Gino Colaussi"

Mercoledì 30 Aprile 2008, 18:00