Italia-ISRAELE (4-3)

La freddezza del romanista Pettinari dagli undici metri porta l’Italia alla quarta finale in cinque partecipazioni al Torneo delle Nazioni (già Europa Unita). Ma c’è voluta la lotteria dei rigori per avere ragione di Israele, compagine ben messa in campo e dotata di interessanti individualità. Una qualificazione alla Finalissima in programma il 30 aprile a Gradisca (contro la Croazia alle 18) comunque meritata per gli Azzurrini, più pericolosi degli avversari anche se con una percentuale di concretezza nettamente inferiore rispetto le tre gare precedenti. A rompere gli indugi al 7’ è Pettinari che si libera sulla destra, entra in area ma il suo rasoterra viene respinto in spaccata da El Amori. Per i medio-orientali risponde al 10’ Rozenbaom, abile a saltare Benedetti prima di essere contratto dal ritorno di Sini. Ed è l’esterno sinistro al 20’ a recapitare in area su punizione un pallone invitante che, dopo un batti e ribatti, Pettinari indirizza nell’angolino trovando i guanti del portiere. L’Italia prende possesso della gara, un paio di incursioni svaniscono al limite per difetto di precisione nell’ultimo passaggio. Quello che azzecca al 32’ Natalino in verticale per Libertazzi, tunnel ai danni di Luria e colpo sotto sull’uscita di Ziat strepitoso nel mettere in corner. Ancora il possente centravanti juventino che scatta sul filo del fuorigioco, si accentra e batte di potenza con El Amori che immola il proprio petto alla causa. Il gol azzurro sembra nell’aria e sembra poter arrivare al 36’ quando Angelica effettua un tiro a spiovere che l’estremo israeliano arcuandosi alza sopra la traversa. La ripresa è ancora un monologo dei ragazzi di Rocca che, però, stentano a trovare spazii e conitunità nella manovra. Al 22’ El Shaarawi, piuttosto opaco, si libera dal limite ma manda alto. Al 26’ Ziat s’impappina sul cross di Cremaschi ma lo salva un compagno. Cremaschi che al 29’ è fondamentale nel chiudere Dror ormai lanciato verso Ranieri. Ultima emozione alla mezzora sull’asse Pettinari-Libertazzi: assist in verticale del romanista per lo juventino, pronto rasoterra e reattiva risposta di Ziat. Nell’altra semifinale la Croazia ha piegato a Mauthen la resistenza del Messico con un rigore di Bicanic nella prima frazione.

ITALIA: 12 Ranieri 2 Cremaschi 3 Sini, 4 Campoli, 5 Benedetti, 6 Natalino, 7 Pettinari, 9 Libertazzi, 10 El Shaarawi, 15 Angelica (16 Scialpi), 18 Dell'Agnello. All. Rocca RIGORI: El Shaarawi fuori, Sini realizzato, Scialpi realizzato, Dell'Agnello realizzato, Pettinari realizzato

ISRAELE: 1 zIAT 2 Yamin, 3 Lagrisi 5 El Amori, 13 Tawatha, 9 Idan (11 Alon, 17 Yagil), 12 Rozenbaom, 8 Griner, 19 Luria, 14 aMMAR (16 Dror), 15 Micha (7 Ahed). All Meirasi RIGORI: El Amori realizzato, Tawhata parato, Dror realizzato, Rozenbaom realizzato, Griner sbagliato

ARBITRO: Ponis di Koper

CAMPO: NK Primorje

Lunedì 28 Aprile 2008, 17:00